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I LIVELLI DELLE PERSONE
RELATIVI ALLA PREGHIERA
di Ibn al-Qayyim l-Jawziyya
Tratto dal libro “Il sentiero verso la guida”

Il Primo: È il livello di colui che è negligente e fa torto alla propria anima. Costui è quello che non svolge le abluzioni in modo adeguato, che non esegue le preghiere puntualmente e nei limiti specificati e che non ne soddisfa tutti i pilastri fondamentali.
Il Secondo: È il livello di colui che esegue le proprie preghiere puntualmente e le mantiene entro i limiti specificati, soddisfacendone i pilastri fondamentali ed eseguendo le abluzioni in modo adeguato. Tuttavia, i suoi sforzi sono sprecati a causa dei bisbigli durante le preghiere, dalle quali lo distraggono così pensieri e idee.
Il Terzo: È il livello di colui che mantiene le proprie preghiere entro i limiti specificati, che soddisfa i loro pilastri fondamentali e che si sforza di allontanare i bisbigli, i pensieri e le idee. Egli è impegnato nella lotta contro il suo nemico (Shaitan) così da non rubare dalla preghiera. In considerazione di questo, egli è impegnato (sia) nella preghiera sia nel jihad.
Il Quarto: È il livello di colui che sta in piedi per la preghiera, che completa e perfeziona i suoi diritti dovuti, i suoi pilastri fondamentali, che la esegue entro i limiti specificati e il cui cuore è assorbito nel mantenerne i diritti e i limiti specificati, cosicché nulla venga sprecato. Il suo interesse è rivolto verso la sua costituzione, il suo completamento e il suo perfezionamento, così come deve essere. Il suo cuore è immerso nella preghiera e nella sottomissione al suo Signore, il Glorificato.
Il Quinto: È il livello di colui che sta in piedi per la preghiera, come nel livello precedente. Tuttavia, oltre a ciò, egli ha preso il proprio cuore e lo ha posto di fronte al suo Signore, il Potente e Maestoso, rivolgendo il cuore verso di Lui con anticipazione, con il cuore colmo del Suo amore e della Sua potenza, come se vedesse Allah e fosse alla Sua presenza. I bisbigli, i pensieri e le idee sono svaniti e i veli che lo separavano dal suo Signore sono caduti. Il divario tra questa persona e gli altri riguardo alla preghiera è superiore e più grande del divario tra i cieli e la terra. Questa persona è presa dal suo Signore, il Potente e Maestoso, ed è compiaciuta in Lui.
Chi appartiene al primo tipo verrà punito, a quelli del secondo verrà chiesto di rendere conto, a quelli del terzo saranno espiati i peccati e le mancanze, quelli del quarto verranno ricompensati e quelli del quinto saranno vicini al proprio Signore, poiché essi riceveranno la porzione di colui che fa della propria preghiera la gioia e il piacere dei suoi occhi. Chiunque faccia della propria preghiera la gioia e il piacere dei suoi occhi otterrà la vicinanza con il suo Signore, il Potente e Maestoso, e diventerà la gioia e il piacere dei suoi occhi nell’Aldilà. Egli diventerà anche un piacere per gli occhi in questo mondo, poiché chiunque faccia di Allah il piacere dei suoi occhi in questo mondo, quasi ogni occhio sarà deliziato e compiaciuto in lui.”
© della Traduzione in Italiano di Arabia.it